PROMOTORI

CAMPOS - ISRE - ISRE MUSICA

Il Coordinamento C.A.M.P.O.S. è un’associazione culturale nata nel 2015 che riunisce gli interpreti delle arti musicali e poetiche di tradizione orale della Sardegna e in questi anni ha organizzato numerosi eventi ed incontri culturali a carattere regionale e locale, mirati a sostenere, anche attraverso la collaborazione con le Amministrazioni Locali, con il mondo delle associazioni che si occupano di beni culturali materiali e immateriali, le Università sarde e la scuola, la conservazione, la tutela e la trasmissione della cultura musicale e poetica autoctona. 

Tra queste attività è opportuno citare “Sa Corte de is Artis”, a Solarussa sono state realizzate ben tre edizioni di questa manifestazione che può essere descritta come un grande raduno regionale dei musicisti e cantori delle arti poetiche e musicali tradizionali della Sardegna, con concerti, incontri culturali, dibattiti, convegni, esposizioni e mostre. In ben due di queste edizioni è stata celebrata la messa con parti della liturgia in lingua sarda, nell’edizione 2018 la messa è stata celebrata dal vescovo di Tempio-Ampurias Monsignor Sebastiano Sanguinetti, quasi totalmente in lingua sarda (con l’esclusione della sola consacrazione eucaristica), un fatto questo di fondamentale importanza, un importante passo in avanti per raggiungere l’obiettivo della normale possibilità per i sacerdoti della celebrazione in sardo della Santa Messa.

C.A.M.P.O.S. (ovvero su Cordinamentu de is Artis Musicalis e Poèticas de traditzione orale de sa Sardigna) È un coordinamento regionale delle singole associazioni e di tutti i musicisti e cantori delle 9 arti della tradizione poetico musicale sarda: la Gara de poesia a bolu in otadas, la Cantada campidanesa a mutetus, la Gara de poesia a s’arrepentina, la Gara de poesia a mutos, il Cantu a chiterra, il Cantu a tenore, i Càntigos de crèsia - litùrgicos e paralitùrgicos a bator boghes, le Launeddas, la Mùsica pro ballu sardu a organitu e a fisarmònica.

 La nascita del “coordinamento” ha consentito, per la prima volta, un lavoro sinergico in un mondo complesso quanto fondamentale per la storia, la cultura e l'identità dei sardi.

MUSAS E TERRAS, rappresenta il culmine del grande sforzo profuso dalla Associazione per mettere a sistema il settore, coordinando le azioni attraverso un soggetto unico che possa, nei diversi contesti, confrontarsi con operatori culturali ed Istituzioni pubbliche e private con riconosciuta autorevolezza.


Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE). Fu istituito a Nuoro nel 1972, in concomitanza del centenario della nascita della scrittrice Grazia Deledda, per promuovere lo studio e la documentazione della vita sociale e culturale della Sardegna nelle sue manifestazioni tradizionali e nelle sue trasformazioni. LIstituto gestisce il Museo del costume di NuoroMuseo della vita e delle tradizioni popolari sardee il Museo Deleddiano, sito nella casa natale della scrittrice nuorese. Tra le attività di promosse dall'Ente ci sono anche i premi dedicati al cinema etnografico come Avisa e al cinema del reale Isreal.   

ISRE MUSICA è la divisione musicale dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE). Si occupa dello studio, la tutela e la promozione del patrimonio musicale sardo, anche in attuazione delle nuove funzioni che gli sono state attribuite dalla approvazione della legge regionale del luglio 2018, n. 22. La divisione musicale ISRE MUSICA abbraccia le musiche della Sardegna attraverso un nuovo marchio, a cui sono attribuiti compiti e criteri di controllo, promozione e valorizzazione, come la creazione e gestione di archivi, l’attività editoriale relativa alla pubblicazione di dischi e libri dedicati alla musica in Sardegna e l’istituzione di partnership durature con associazioni ed enti pubblici.  Tra i compiti di ISRE MUSICA, proprio quella di tessere collaborazioni con le associazioni rappresentanti di musicisti di tradizione orale della Sardegna, come accade con il partenariato insieme al coordinamento CAMPOS.

 

 

I PARTNER

 

Partner istituzionali del progetto sono i comuni di Solarussa, Sinnai e Quartucciu.

Collaboranano all'evento, l'Università di Cagliari e il LABIMUS, la Biblioteca Universitaria di Cagliari, il Rotary club di Cagliari, i Lions di Cagliari, la Facoltà Teologica della Sardegna, la Caritas Sardegna, l'AUSER di Cagliari, il Conservatorio Universidade de Casteddu, il Conservatorio di Cagliari, la Fondazione Sardinia, la Fondazione Siotto, l'Associazione Amici della Musica, l'Associazione Launeddas de Sardigna, l'Associazione Lìngua Bia di Cagliari, l'Associazione Babel, le confraternite di Cagliari e Quartu s. Elena.