Il coordinamento CAMPOS è un’associazione culturale nata nel 2015 che riunisce gli artisti che operano in Sardegna nelle arti musicali e poetiche di tradizione orale. La finalità principale del coordinamento è quella di tutelare queste forme di espressione tipiche della nostra isola, che da anni devono confrontarsi con i cambiamenti sociali, economici, culturali e della comunicazione che sono intervenuti nella vita dei sardi.

Le Arti Musicali e Poetiche di tradizione orale della Sardegna riunite in CAMPOS sono nove:

  1. Gara de poesia a bolu in otadas
  2. Cantada campidanesa a mutetus
  3. Gara de poesia a s’arrepentina
  4. Gara de poesia a mutos
  5. Cantu a chiterra
  6. Cantu a tenore
  7. Càntigos de crèsia - litùrgicos e paralitùrgicos a bator boghes
  8. Launeddas
  9. Mùsica pro ballu sardu a organitu e a fisarmònica

 

Senza entrare nel merito di ciascuna di queste pratiche musicali e poetiche, è opportuno evidenziare che si tratta di un sistema complesso e articolato che, pur avendo radici profonde nella nostra tradizione è ben vivo nei paesi e nelle città di tutta la Sardegna e continua a svolgere importanti funzioni all’interno delle comunità e nel contesto culturale sardo.

Il numero dei praticanti (musicisti e cantori) varia da arte ad arte ma nel complesso assomma a diverse migliaia, un numero talmente elevato da non trovare eguali in altre forme di espressione musicale di qualsivoglia genere e provenienza.

Alle migliaia di praticanti si devono aggiungere gli appassionati, gli esperti, i cultori, i collezionisti, i tifosi, il pubblico delle garas, i danzatori dei gruppi folk e delle piazze dei paesi, migliaia e migliaia di sardi di tutte le età, di tutte le estrazioni sociali e di tutti i livelli d’istruzione.

All’interno di ciascuna Arte esistono ed operano da anni numerose associazioni di artisti e di appassionati che hanno però lavorato in modo sempre autonomo e non coordinato, finendo spesso per trovarsi in situazioni concorrenziali, senza mai riuscire a riunire le forze e lavorare in modo sinergico.

 

 

Il coordinamento CAMPOS nasce proprio con l’obiettivo di superare le divisioni, coordinare le azioni, costituendo un’entità unitaria e coesa. Un soggetto unico che possa nei diversi contesti confrontarsi con operatori culturali ed Istituzioni pubbliche e private con riconosciuta autorevolezza.

È specialmente nel confronto con le Istituzioni pubbliche e private che operano nel territorio regionale che CAMPOS trova il vero senso del suo operare, un ruolo e una dimensione più consoni al grandissimo valore dei beni culturali immateriali che ha l’ambizione di rappresentare.

 

Attività svolte nei due anni di vita di CAMPOS

  • Seminario di studi dal titolo "Ita agataus e ite nos isetat", in collaborazione con l'ISRE, a Nuoro con i rappresentanti di tutte le nove arti, rappresentanti dell'ISRE e dell'Università di Cagliari.
  • Censimento degli artisti e dei cultori delle nove arti che ha portato all'iscrizione all'associazione di ben 500 artisti delle diverse arti, e di quasi 1000 cultori appassionati (sostenitori) individuati come Amigos de is artis.
  • Decine di incontri tra gli artisti delle nove espressioni culturali e gli appassionati esperti, finalizzati alla discussione sullo stato dell’arte e alla progettazione di attività di tutela e promozione.
  • Contatti e incontri con numerose amministrazioni comunali al fine di organizzare una rete tra i comuni (Comunes de is artis).
  • Incontri con la Commissione Cultura del Consiglio Regionale.
  • Apertura di un confronto costruttivo con l’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico) e collaborazione col medesimo Istituto.
  • Manifestazione evento "Sa Corte de is artis" 2016, in parternariato con il comune di Solarussa, che ha visto la partecipazione di circa 500 artisti: spettacoli, laboratori didattici, presentazioni di libri e proiezioni di film etnografici, tavole rotonde e dibattiti sulla lingua e le arti tradizionali, incontri con il mondo delle produzioni locali, dibattiti con operatori scolastici, culturali e dell'informazione, si sono susseguiti in una due giorni intensa e produttiva. La manifestazione è stata riconosciuta e inserita tra i grandi eventi dalla RAS con un congruo contributo. Un fondamentale e significativo contributo finanziario è giunto dall’ISRE che ha riconosciuto il valore culturale della manifestazione e il lavoro di tutela e promozione dei beni culturali che CAMPOS ha messo in atto.
  • Manifestazione evento “Sa Corte de is Artis” 2017, ancora a Solarussa, incentrato sull’incontro con le amministrazioni pubbliche della Sardegna e in particolar modo con i sindaci delle comunità sarde. Incontro inserito tra quelli previsto dal progetto a lungo termine “Sardigna, aberi·mi sa janna” col quale CAMPOS si propone l’importante obiettivo della costituzione di una rete per la tutela dei beni culturali della Sardegna. Alla manifestazione hanno partecipato alcune decine di sindaci provenienti dalle diverse aree dell’Isola, gli assessori regionali alla Cultura e al Turismo e il presidente dell’ISRE che si sono confrontati con i rappresentanti di CAMPOS. La giornata ha visto l’esibizione di alcune decine di artisti delle diverse arti riunite in CAMPOS.
  • Il progetto “Sardigna, aberi·mi sa janna” ha vissuto un’importante tappa nell’incontro che si è tenuto a Seneghe (OR) il 22 aprile 2018, incontro che ha coinvolto le scuole, le università, i conservatori di musica e gli operatori culturali impegnati in attività didattiche e progetti inerenti la lingua e la cultura della Sardegna. Esso era incentrato sulla necessità che la scuola sarda nel suo complesso si apra verso il territorio e che i beni culturali e ambientali sardi, così come la lingua e la storia della Sardegna, trovino lo spazio che compete loro all’interno dell’offerta formativa. L’appuntamento di Seneghe che aveva per titolo “Is iscolas aberint is ennas” ha messo ancor più in evidenza l’urgenza della costituzione di una rete per la tutela dei beni culturali e ambientali sardi, rete che consenta alle scuole, ai docenti e a quanti operano nella produzione di materiali didattici di avere l’indispensabile supporto di competenze ed esperienze di chi opera in questi settori, nonché l’aiuto per progettare interventi mirati e percorsi didattici coerenti e scientificamente validi.
  • Sabato 5 maggio 2018, a Belvì è previsto l’ultimo appuntamento preparatorio finalizzato alla costituzione della rete, obiettivo principale del progetto “Sardigna, aberi·mi sa janna”: l’incontro tra CAMPOS e le associazioni culturali che si occupano in Sardegna dei beni culturali materiali, come ad esempio i beni archeologici, e dei beni ambientali che rappresentano un enorme e importantissimo patrimonio, anch’esso bisognoso di tutela e di rispettosa valorizzazione.
  • La sintesi di tutte queste attività e incontri si avrà a Solarussa nel secondo fine settimana di Giugno 2018, nella manifestazione evento Sa Corte de is Artis 2018, alla quale saranno invitate le delegazioni di tutti gli Enti, le scuole, le aziende, le associazioni che entreranno a far parte della rete “Sardigna, aberi·mi sa janna”. Una manifestazione ricca e articolata, con esposizioni, mostre, presentazioni, dibattiti, conferenze, rappresentazioni, laboratori didattici e tutte quelle iniziative rappresentative del grande potenziale rappresentato dalla rete per la tutela dei beni culturali e ambientali della Sardegna. Sarà anche un grande evento musicale con numerosissimi artisti: musicisti, poeti e cantori.